Cosa imparerò domani

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Sono ripartita da casa tre settimane e circa tremila chilometri fa. Ero talmente stanca, sciupata e malaticcia che mentre rifacevo pigramente la valigia e caricavo le mie cose in macchina mi sono domandata parecchie volte chi me lo facesse fare. Sarebbe stato sicuramente meglio riposare ancora, dopo i quattro faticosissimi mesi di lavoro estivo ininterrotto, e infatti ancora per una decina di giorni dopo la mia partenza ho avuto malanni vari a giorni alterni e batterie praticamente scariche. Ciò nonostante, pian piano e spesso in buona compagnia, sono riuscita ad arrivare parecchio lontano, a farmi accogliere da braccia amiche, care e molto care, in posti vecchi e ritrovati e in posti che ancora non conoscevo. Continua a leggere

Due ruote tra i fiordi

Ancora oceano. I fiordi del Nord-Ovest hanno quasi più chilometri di costa di tutto il resto dell’Islanda. Tutti li percorrono in macchina,  ma se non c’è troppo vento, in effetti anche la bicicletta è una buona soluzione. Non avrei mai pensato di andare in bici in Islanda, e invece non è male. Peccato che i posti che le noleggiano siano rari e che lo zaino non sia sufficientemente leggero da viaggiare solo in bici.
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