A occhio nudo

È da un po’ di tempo che ogni volta che riparto da Bari, appena rimango da sola seduta in aeroporto, iniziano a grondarmi lacrimoni dagli occhi. Stavolta non sono sola, seduta al mio fianco c’è l’amica che è venuta con me dalla Germania e che in quattro giorni si è fatta volere un gran bene dai miei genitori e mi ha detto di sentirsi a casa come se fosse con noi da molto più a lungo. Sarà che l’ospitalità pugliese somiglia tanto a quella dei suoi natii Balcani ed è così diversa dall’amichevole ma più fredda accoglienza tedesca cui siamo entrambe abituate. Continua a leggere